sabato 26 dicembre 2009













"wow, I would like to, but my faith seems to not work, every time I tried to start it I've only found reasons to keep it off, damned curiosity about history/sociology/psychology/science :( I see faith as one of the best problem-solving/peace of mind tool a human can have... and I'm missing it!! :("

martedì 17 novembre 2009



[...] Being able to acquire this skill requires countless hours of practice, sleep, and a proper diet. The mathematics are definitely in there, though.

keep going

mercoledì 11 novembre 2009

prehistorik 2 walkthrough




Chi segue questo blog conosce bene la mia passone per i giochi d'epoca, stamattina avevo bisogno di distrarmi e sono finito in pasto alla preistoria; per oggi pubblicherò il primo livello, spero di trovare altro tempo da dedicare ai livelli successivi.

PREHISTORIK 2
Guida passo passo (walkthrough) ... in italiano.


YEAAA . . .
MY GAME IS STILL WORKING IN 2009 !!

PROGRAMMED IN 1992 ON AT .286 12MHZ
. . . ENJOY OLDIES!!


I ragazzacci della TITUS mi stanno davvero simpatici, questa schermata quasi mi commuove ogni volta che la guardo!

Grafica e musica di questo gioco mi hanno sempre colpito, tutto è di altissima qualità

MENU:
1 - START LEVEL 1
2 - PASSWORD

MODE BEGINNER

mentre guardo lo SCROLLER DEI LIVELLI, ripasso le modalità di gioco:

MODALITA' DI GIOCO:
Il nostro eroe ha a disposizione 3 vite (indicate in basso a sinistra); ogni vita è composta da 3 unità di energia (indicate in basso a destra dai 3 cuori). Durante il gioco è possibile che entrando a contatto con un nemico si perda un'unità di energia; uccidendo il nemico che ci ha colpiti sei ossa si sparpagliano nel campo di gioco: basterà recuperare tutti le ossa per ripristinare l'unità di energia persa. Se non si riuscisse a recuperare le unità di energia, esaurita la terza unità, si perderà una vita e si ricomincerà dal luogo in cui si è attivato l'ultimo semaforo piccolo; il gioco finisce una volta esaurite tutte le vite.

COMANDI:
Tasto P: mette in pausa il gioco, premere dinuovo il tasto P per continuare
Tasto SU' (freccia su'): salta
Tasto DX (freccia destra): avanza verso destra
Tasto SX (freccia sinistra): avanza verso sinistra
Tasto GIU' (freccia giu'): permette di entrare in caverne e botole, altrimenti il personaggio entra in modalità AFFAMATO

NEMICI:
Orso
Ragno
Dinosauro
Draghetto saltellante

SCENARIO:
Semaforo piccolo: piccolo semaforo con due mani, quando attivato segna il punto in cui si ricomincerà se si dovesse morire

Semaforo grande: si attiva prendendo l'accendino e lascia passare al livello successivo.

Caverna: per entrare in una caverna posizionarsi davanti e premere il stasto GIU'

OGGETTI:

ATTENZIONE: gli oggetti usciti da luoghi segreti svaniscono dopo qualche secondo, consiglio di farli uscire 4-5 la volta per evitare di farli sparire

GIGANTI:
*l'oggetto gigante che esce da un luogo segreto può cambiare da partita a partita.

Prosciutto
Patine fritte (provenienti dalla famosa catena di fast food WcDonald's)
Grappolo d'uva

NORMALI:
bomba a mano: esplode uccidendo tutti i nemici nel campo visivo sottolineando l'evento con una bella scritta SUPER!

SPECIALI:
Cucchiaio
Accendino: permette al semaforo di fine livello di attivarsi e lasciar passare verso il livello successivo
Tasselli BONUS: durante il percorso si possono trovare le lettere che compongono la scritta BONUS

TRUCCHETTI:
Taltando sui nemici si può moltiplicare il valore in punti della loro uccisione

FINE LIVELLO:
Ad ogni fine livello viene fatto un riepilogo dei punti raggiunti e la percentuale di gioco, se si riesce a raccogliere tutti gli oggetti e a scoprire tutti i luoghi segreti la percentuale sarà 100%. ATTENZIONE: gli oggetti usciti da luoghi segreti svaniscono dopo qualche secondo, consiglio di farli uscire 4-5 la volta per evitare di farli sparire

PASSWORD:
In ogni livello è possibile trovare una PASSWORD che, inserita nel menu' iniziale premendo il tasto 2, permette di cominciare dal punto in cui la si è trovata senza dover quindi ricominciare sempre dall'inizio. Le password possono cambiare da sistema a sistema in funzione di determinate caratteristiche del BIOS.

Cominciamo a giocare:

LIVELLO 1:

Picchiare sulla roccia con scritto LEVEL 1 in corrispondenza dell'1 per avere 3 oggetti.

Posizionarsi all'inizio del secondo cespuglio (più grande rispetto agli altri) dopo la roccia LEVEL 1 e attendere l'arrivo di un orso, saltare sull'orso e picchiare in alto fino a scoprire una piattaforma.

Posizionarsi in corrispondenza del prossimo cespuglio più grande degli altri e attendere un orso, saltare sull'orso per prendere una vita.

Salire sulla roccia rettangolare e picchiare al centro per avere 3 oggetti.

Sempre da sopra la roccia, picchiare sulla parte destra per avere un hamburger gigante*.

Posizionarsi sul primo tassello del ponte e rivolgersi verso sinistra, attendere un orso, saltare sull'orso e picchiare per scoprire una piattaforma sospesa.

Di nuovo attendere un orso e saltarci sopra per risalire sulla piattaforma quindi rivolti verso destra, saltare e picchiare per scoprire una seconda piattaforma che permette l'accesso ad una terza piattaforma.

Picchiare per avere gli oggetti, considerando che spariscono dopo poco, conviene farne uscire 3-4 la volta, raccoglierli e quindi risalire per farne uscire altri; scendendo raccogliere il cucchiaio.

Dopo il ponte ci sono due scalini da scendere e tre da salire; salito il secondo picchiare contro la roccia per avere un prosciuto gigante*.

Salito il terzo scalino saltare sull'orso e picchiare in alto per scoprire le piattaforme che portano ad una roccia simile a quella trovata prima, picchiare per avere gli oggetti.

Più avanti si troverà un semaforo piccolo, attivarlo passandaci attraverso e picchiare alla base per avere un pacchetto di patatine giganti.

Entrare nella caverna, uccidere i ragni a sinistra, raccogliere gli oggetti, tornare all'estrema destra della caverna e picchiare contro l'ultimo scalino di roccia per avere altri 3 oggetti.

Uscire dalla caverna, posizionarsi al centro del ponte, attendere un dinosauro, saltare sul dinosauro e picchiare in alto per scoprire una piattaforma.

Saltare dinuovo sul dinosauro per salire sulla piattaforma, saltare e picchiare in alto per scoprire una seconda piattaforma che servirà per salire su di una terza, come al solito picchiare per avere gli oggetti.

Proseguendo troveremo una serie di piattaforme, la seconda è composta da due piccole piattaforme in dislivello, stando sul quella più bassa picchiare quella più alta per avere un chicco d'uva gigante*.

Attenzione al ponte sospeso, una volta calpestato cadrà quindi saltate subito sull'altra sponda del ponte.

Saltate sul ragno davanti la caverna per raccogliere i diamanti in alto.

Entrate nella caverna, attenzione al ponte a destra, si staccherà se calpestato andando verso sinistra, cercate di prendere il pezzo di torta saltando subito verso sinistra, se non ce la fate aspettate, il ponte tornerà. raccogliete tutto e uscite.

Sulla destra troverete un altro ponte sospeso, questa volta saliteci e lasciatevi trasportare in alto, sulla sinistra troverete una serie di tre piattaforme sospese, arrivati alla terza picchiate rivolti verso destra per scoprire una piccola piattaforma nascosta, saliteci e contintuare a picchiare, si scoprirà un'altra piccola piattaforma, continuate cosi' fino ad arrivare alle due vite, prendetele e tornate sulla serie di piattaforme, continuando verso sinistra troverete una serie di oggetti, un ragno ed un draghetto saltellante, prendete gli oggetti e uccidete draghetto e ragno.

Alla sinistra della tela del ragno troverete un piccolo cespuglio, picchiate in corrispondenza del cespuglio per avere altri oggetti.

Scendendo fermatevi sull'ultima piattaforma sospesta, saltate andando verso destra in modo da colpire la roccia rettangolare sottostante, quindi passatela andando a destra, tornateci sopra e premete verso il basso, sarete teletrasposrati su delle piattaforme sospese sulle quali troverete un casco di banane e un grappolo d'uva giganti; per scendere posizionatevi sulla piattaforma centrale e premete il tasto GIU', questo vi riportera' sulla roccia rettangolare.

Invece di proseguire sulla destra, scendete dal ponte a sinistra andando subito verso destra, questo vi porterà in una zona segreta dove raccogliere oggetti ed ammirare la scritta WELL DONE!

Sulla destra troverete delle piattaforme sospese, prima di salire posizionatevi davanti la prima piattaforma e picchiate a destra per avere un oggetto gigante.

Salite le piattaforme ma attenti a non prendere l'accendino.

Picchiate a terra in corrispondenza del semaforo grande per avere un oggetto gigante.

Prendete l'accendino, il semaforo si attivera' e vi lascera' passare al prossimo livello.

FINE PRIMO LIVELLO: se avete raccolto premurosamente tutti gli oggetti nascosti senza averli fatti sparire la percentuale di gioco completato sarà 100%

per oggi è tutto, vi lascio con i link di DOSBOX, il frontend che ho scelto DFEND e chiaramente PREHISTORIK 2, per qualsiasi correzione o suggerimento commentate pure.

martedì 20 ottobre 2009

never really had a doubt



pass
if you know who I am
dont say where I am

martedì 29 settembre 2009

the airplane crash

[...] Molti uomini non hanno potuto contare su modelli validi durante gli anni della crescita. Per loro, essere innamorati, sposarsi e creare una famiglia è difficile come guidare un jumbo senza aver ricevuto alcun addestramento in merito. Forse riusciranno a farlo decollare, ma certamente finiranno con lo schiantarsi al suolo. Ed è difficile continuare a volare dopo che l'apparecchio è precipitato più volte.
O dopo aver visto precipitare il proprio padre.
Senza una valida guida ai rapporti interpersonali, è facile capire perché gli uomini e donne finiscono per rinunciare ad averne.

lunedì 28 settembre 2009

life

life:
play, play, play, play, play, play, play, play, play, play,
play, play, play, play, play, play, play, play, play, play,
play, play, play, play, play, play, play, play, play, play,
play, school, play, school, play, school, play, school,
school, school, school, school, school, school, school,
school, school, school, school, school, school, school,
school, school, school, school, school, school, school,
first love, brief happiness, break up, regret, school,
school, school, school, school, school, school, school,
school, school, school, school, school, school, school,
play, work, play, work, play, work, play, work,
idealism, effort, rejection, failure, work, effort, failure,
compromise, work, work, work, work, work, work, play,
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work, work, work, work, work, work, work, work, play,
retire, play, die.

mercoledì 16 settembre 2009

popolarità




[...] i ragazzi più popolari sono anche i migliori a mentire; si adattano in fretta a nascondere i propri sentimenti agli altri.

martedì 15 settembre 2009

rai tre - presa diretta - il terremoto dell'aquila

mercoledì 9 settembre 2009

law of universal gravitation


Mon Apr 06 2009 03:32:39
Lat. = 42.21N Long. = 13.21E

SUN:
Rise 06:42 Transit 13:09 Set 19:39 Altit.= -32.69° Azim.= 42.9° (NE)
Declin.= 6°26.7' N
GHA = 202°22.6'
Eq. of Time = -2:30 min

MOON:
Rise 16:25 Transit 22:57 Set 04:54 Altit.= 14.0° Azim.= 268.7° (W)
Declin.= 9°00 N
GHA = 64°47.6'
Moon Age: 10d 09h 23m
Geocentric Elong. = 134.98°
Illum. Frac.= 85.5% (+)
Distance from Earth = 373605 km

Perigee: Apr 2 2:32 370013 km N+6d10h
New Moon: 2009 Mar 26 16:08
New Moon: 2009 Apr 25 3:24
Full Moon: 2009 Apr 9 14:56


sabato 29 agosto 2009

don't lie to me

...his head was found in a driving wheel but his body never was found...

venerdì 21 agosto 2009

limbo

... a plane of existence [...] representing pure chaos and uncertainity.

mercoledì 19 agosto 2009

fear, uncertainty and doubt

Con Fear, Uncertainty and Doubt (FUD) ("paura, incertezza e dubbio") si intende una strategia di marketing basata sul diffondere informazioni negative, vaghe o inaccurate sul prodotto di un concorrente, tali da creare un clima che scoraggi l'acquirente/consumatore.

Il concetto può essere in un certo senso assimilato - in assenza di un'esplicita intenzionalità a danneggiare - alla cosiddetta sindrome di Cassandra, abitualmente riferita alla figura mitologica di Cassandra e alla condizione di chi formula ipotesi pessimistiche nella convinzione di non poter fare nulla per evitare che si realizzino. Da cui il detto: essere delle Cassandre, o fare le Cassandre.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

paura

solletico



"Farsi il solletico da soli equivale a grattarsi, niente di più.
Senza un altro partecipante non sarà mai la stessa cosa.

E' uno dei piccoli misteri della vita, o forse è soltanto il modo in cui ci viene ricordato che abbiamo bisogno degli altri per rendere la vita più piacevole."

-Ray G. Strobel

sprofondare



La nostra politica è quella di fomentare le guerre, ma dirigendo Conferenze di Pace, in modo che nessuna delle parti in conflitto possa ottenere guadagni territoriali.

Le guerre devono essere dirette in modo tale che le Nazioni, coinvolte in entrambi gli schieramenti, sprofondino sempre di più nel loro debito e, quindi, sempre di più sotto il nostro potere.

[Amschel Mayer Rothschild, 1773]

...e l'arpa

giovedì 13 agosto 2009

Zeitgeist Addendum + Orientation Guide



mercoledì 12 agosto 2009

Gliscia Perpetua



Gliscia Perpetua

L'ape porta ancora il suo nettare sulle zampe.
il brutto, si dice, tende ad essere dimenticato
ma i sogni sono pallidi ed opachi al mattino
ed il pomeriggio riscalda soltanto la notte letargica e spossata.
la simmetria intatta si rispecchia nel vetro lucido dell'immaginazione
mentre il verde senza fiato, fiacco, fa il suo giro di boa.
spinosa è la ricerca dell'imperfezione sinestetica
incredula è la reazione in fondo ormai plagiata.
sintetica arroganza è il suono del blu
acquisito ormai, in parte scontato e spesso casuale
sempre intatta la forza ma scarsa nel risultato.
profonda conoscenza desiderata ignava saggezza brava.
aiuto cieco ormai lascivo ed indeciso incanto
sempre chiaramente in primo piano ma sfocato al tempo
l'attesa di un cenno brillante e materiale
si fa più profonda nel buio sempre acceso di me.

Patrizio Migliarini (2003)

venerdì 7 agosto 2009

digital companion

non è certo e purtroppo la prima volta che mi trovo a reinstallare da capo un sistema operativo e tutto il software d'uso comune dopo l'acquisto di un nuovo computer o dopo - come spesso si dice in gergo - aver "perso tutto"; questa volta la situazione è un po' particolare e merita di essere raccontata.

lasciando da parte ogni rammarico per la realtà giornaliera, decido di perdermi nei ricordi di ormai decine di anni fa, quando il mio rapporto con il computer era evidentemente più simbiotico.

oggi ho deciso di "resuscitare" uno di questi ricordi, riaccendendo un... il vecchio, caro pc messo da parte all'inizio del 2006 e mai più riacceso.

l'idea iniziale era quella di censire i software che tenevo installati allora per riscoprire qualche utility di cui ormai avevo perso memoria, quindi installarla nel nuovo pc che mi trovo questi giorni a configurare ma, come in fondo immaginavo, mi sono ritrovato a sfogliare con piacere le vecchie cartelle del disco di sistema.

già, disco di sistema, perché quello che conteneva (e forse contiene ancora) dati, documenti, foto, musica originale è da parte, in un armadio, in attesa di essere recuperato; ma questa è un'altra storia.

ogni parte di questo pc ha una lunga storia da raccontare, una storia che parla di me e delle mie avventure, delle mie amicizie, dei miei successi e delusioni. ogni parte è strettamente collegata ad un periodo, a persone, situazioni; lo stretto legame che avevo con la tecnologia e di conseguenza con questo pc ha fatto in modo tale che riguardandolo oggi, dopo quasi 4 anni, mi tornassero alla mente tante storie, tante emozioni.

a partire dal case, riportato a casa in motorino - in due - forse 14-15 anni fa, passando per il lettore dvd, un pioneer slot in comprato di seconda mano... la scheda madre, comprata a pescara una decina d'anni fa: il risparmio mi servì giusto giusto per pagare la multa presa nel viaggio d'andata; la sound blaster AWE64 Gold, cimelio degli anni 90 con uscita SPDIF per la quali passai ore a modificare il case, contatti d'oro e processore che fa ancora invidia alle schede moderne (scheda ISA per la quale acquistai la suddetta scheda Abit, unica allora ad avere ancora uno slot ISA); i due lettori multiCD da 3 cd che dopo tanti giri tornarono finalmente a me, ogni volta che li vedo mi riviene voglia di aprire una BBS..... ultima cronologicamente la scheda video, ottimo affare per il quale ancora ringrazio C., 20 euro spesi bene, grande scheda, peccato però... l'altro pc che ho utilizzato fino al 6 aprile non aveva lo slot AGP..... i banchi di ram, SDRAM... ne ho regalati chi sa quanti... sono riuscito a recuperarne solo 650mb stasera; il controller SCSI, floppy da 5,25 con il 3,5 integrato nello stesso drive, le porte usb sulla parte anteriore, CPU, ventole, ogni singola vite può raccontare un momento della mia vita.

accenderlo è stato emozionante, anche se vederlo collegato al televisore nella sala di casa dei miei non è esattamente come quando stava sulla scrivania della mia stanza... peccato per quella scrivania.

l'accensione è stata indolore, nessun capriccio, nessun problema, il sistema è ancora esattamente come l'avevo spento quell'ultimo giorno durante il trasloco.

il primo momento commovente è arrivato guardando il cursore: c'è stato un tempo in cui passavo notti a scegliere e scaricare cursori per il mouse e questo è stato il prescelto dal 2001, 8 anni fa. negli ultimi 4 anni non ho cambiato il cursore del mouse di nessun computer che ho utilizzato o posseduto, è strano prendere coscienza di quanto qualcosa così importante nel passato, ora mi risulti così futile, pur apprezzando e comprendendo quella ricerca. nel nuovo pc utilizzerò senza dubbio questo cursore appena riscoperto.

per lo sfondo del desktop il discorso è analogo, mi meraviglio di aver trovato allora lo stimolo di passare forse un paio d'ore a modificarlo e cancellare delle scritte... a volte vorrei ancora quello "stimolo", sfondo a parte oggi mi ritrovo molto meno interessato a questo genere di particolari, vorrei nascondermi dietro la mancanza di tempo ma sono perfettamente consapevole che la faccenda è molto più intricata ed il tempo a disposizione sarebbe sufficiente se solo avessi la stessa predisposizione di un tempo; spero di averla ancora dentro di me, almeno la parte "costruttiva" ed imparare di nuovo a tirarla fuori.

sto scrivendo questo post da un pc molto simile a quello che sognavo a 14-15 anni, allora avere un sony vaio sarebbe stato il non plus ultra, un piccolo notebook da portare sempre dietro, un gioiellino... che non avrei mai potuto avere. per celebrare questo desiderio usavo un set di icone chiamato VAIO, disegnato da Masotoshi Veji (il readme indica un indirizzo che putroppo non è più attivo: http://www.venus.dti.ne.jp/~mueji email: mueji@venus.dti.ne.jp) bellissimi disegni, e bellissimo colore (da sempre ho amato l'indaco), questo set di icone era la sintesi perfetta, peccato siano a bassa definizione, se pur bellissime tengono a stento il confronto con quelle di nuova generazione, soprattutto per l'anti-aliasing: forse le userò, forse no.

le icone sul desktop sono un tuffo al cuore. a partire da Photoshop ed Illustrator CS (oggi siamo alla CS4) con i quali ho lavorato tantissimo, Reason con Sound Forge 7 e le notti passate a comporre, Audiograbber con il quale ho rippato tutti i miei CD da mettere nell'empeg, il mitico dizionario inglese-italiano Collins Series 100, il Devoto Oli, DC++ col quale ho scaricato di tutto anni prima la diffusione dei torrent, mIRC che meriterebbe un blog a parte, Project64 col quale per anni ho giocato a Zelda Ocarina of Time, uno dei miei giochi preferiti di sempre, Navy Seals e i mitici lanparty, Xenon 2, Syndicate, Lemmings, Dungeon Keeper e Battle Chess per i momenti di nostalgia....

le icone di collegamento ai server VNC delle macchine gestite a lavoro mi riportano indietro ai primi due anni di università e alle borse di studio-lavoro... Verdi per la macchina a Via Verdi e Assergi per la macchina a Via Assergi....

per non parlare dei collegamenti alle macchine locali... Molly, Pris, Igrayne il palmare che mi rubarono in macchina.... quanti ricordi...

il ricordo più amaro lo suscita l'icona "Backups Data - Primary", ma non ho voglia di pensarci, sarà per un'altra volta.

per non cadere nella tentazione di rimuginare torno al mio intento di tener traccia delle utility che utilizzavo prima di chiudere il penultimo capitolo della mia vita:

da reinstallare:

hardware sensors monitor
kais' power tools
microangelo
the font thing
adobe cs
plugin manager
analogx vocal remover
audiograbber
reason
flac
guitar pro
reason midi board
winlame
quicktime
r4
winamp
virtualdub
vanbasco's karaoke
emule
realVNC
firefox
emplode
jemplode
logoedit
nero
LDA Games Particle Fire Screen Saver
powertoys for windows xp
serene screen marine aquarium (2)
treesize professional
winimage
winrar
conceptdraw mindmap
dosbox
microsoft office
getdataback
nod32
dungeon keeper
lemmings
mame32
xenon 2
project64
gspot
daemon tools


cercare ultima versione/alternativa

xvid codec
mp3 codec
ac3filter
tagscanner
sound forge
bome's mouse keyboard
river past audio converter
ts-audiotomidi
easy video splitter
teleport pro
dizionario devoto oli
personal brain
python
vmware
password recovery pro
hex workshop
ilium software ewallet
smartdraw
active SMART
diskeeper
ad-aware
cpuspy
MAPILab duplicates remover for outlook
remote desktop for mobiles


da ricordare:

windows journal viewer
empegtray
ultramon
acdsee
adobe type manager
gif movie gear
font creator program
fontographer
amazingMIDI
noteworthy composer
sonic foundry acid
hauppage wintv
dc++
download accelerator
global scape cuteftp
icq
Serv-u FTP Server
smartftp
winwap browser
openssh for windows
zoc terminal
udp stream player
ipswitch ws_ftp
securecrt
clonecd
blindwrite
gravis xperience
HP 930c drivers
idetool
via hardware monitor
wacom tablet drivers
christersson pc control (sony ericsson)
floAt's mobile agent
jeyo remote
LogoManager for Nokia Phones
Oxygen Phone Manager II
theme creator pro
(pocket pc software)
(windows add-ons)
MOPy Fish
pdffactory pro
objectdock
object desktop
7zip
backer
performer
synchromagic
winace
ultraedit
hotline
pocket backup pc service

senza dimenticare i vecchi preferiti di firefox... come avrò fatto senza tutto questo tempo??

bene, è arrivato il momento di spegnere... ripasso a mente e sul pc tutte le icone, do' di nuovo uno sguardo alla cartella Temp... un doppio click sul collegamento Data per un po' di autolesionismo... Start... Shut Down... OK... arrivederci alla prossima serata di malinconia.

giovedì 30 luglio 2009

tempus fugit



Vita brevis, ars longa, occasio praeceps, experimentum periculosum, iudicium difficile

"la vita è breve, l'arte è lunga, l'occasione fuggevole, l'esperimento pericoloso, il giudizio difficile"

giovedì 23 luglio 2009

Is it something unpredictable?













Another turning point;
a fork stuck in the road.

Time grabs you by the wrist;
directs you where to go.

So make the best of this test
and don't ask why.

It's not a question
but a lesson learned in time.

It's something unpredictable
but in the end it's right.
I hope you had the time of your life.

So take the photographs
and still frames in your mind.

Hang it on a shelf
In good health and good time.

Tattoos of memories
and dead skin on trial.

For what it's worth,
it was worth all the while.

It's something unpredictable
but in the end it's right.
I hope you had the time of your life.



Is it something unpredictable?
...in the end it doesn't seems be right....
I hope to have the time of my life.

speranza



Le scienze cognitive in generale si occupano delle modalità di formazione del pensiero, dell'emozione, dell'immaginazione, dell'intellezione e della creatività.

mercoledì 4 marzo 2009

resistere non è inutile



"Non si puo' combattere il governo della città, tasse sicure come la morte, non si parla di politica o di religione.

Questo è l'equivalente della propaganda nemica scandita a voce alta dai picchetti - Arrenditi soldato, arrenditi soldato - A questo ci ha abituato il XX secolo. Ma adesso nel XXI secolo è ora di alzarsi e capire che non dobbiamo farci ammassare in questa trappola per topi, non dobbiamo sottometterci alla disumanizzazione!

Non so voi, ma a me preoccupa quello che sta succedendo nel mondo. Mi preoccupa molto la struttura, mi preoccupano molto i sistemi di controllo, quelli che controllano la mia vita e quelli che vogliono controllarla ancora di più!

IO VOGLIO LA LIBERTA', QUESTO VOGLIO, E ANCHE VOI DOVRESTE VOLERLA!

Ognuno di noi deve assolutamente sbarazzarsi dell'avidità, dell'odio, dell'invidia, e anche dell'insicurezza, perchè è questo il modo in cui ci controllano, ci fanno sentire patetici, piccoli - di modo che, spontaneamente, cediamo alla nostra sovranità, la nostra libertà, il nostro destino.

Dobbiamo assolutamente capire che fin'ora siamo stati condizionati a livello di massa, e sfidare lo stato schiavo delle multinazionali!

Il XXI secolo sarà un secolo nuovo, e non il secolo dello schiavismo, non il secolo delle menzogne e delle questioni irrilevanti, del classismo, dello statalismo e di altri metodi di controllo! Sarà l'era in cui l'umanità intera si batterà per qualcosa di puro, per qualcosa di giusto!

Sono solo idiozie: il liberale democratico, il repubblicano conservatore, li hanno creati per controllarvi - due facce della stessa medaglia - due gruppi manageriali che si contendono la poltrona di presidente della Schiavitù SPA! La verità è lì davanti ai vostri occhi, ma loro ti offrono un buffet di bugie.

Io sono stufo di tutto questo e non ne assaggerò un solo boccone, capito!?

Resistere non è inutile, alla fine vinceremo questa battaglia - L'umanità è troppo forte, non siamo un mucchio di mezze cartucce - Per questo ci batteremo, e alla fine saremo esseri umani - Ci esalteremo per tutte le cose vere, per le cose che valgono, per la creatività e lo spirito dinamico dell'essere umano che rifiuta di sottomettersi!

E' tutto quello che avevo da dirvi, adesso tocca a voi."

lunedì 2 marzo 2009

cucù



« Sai che diceva quel tale? In Italia, sotto i Borgia, per trent'anni hanno avuto assassini, guerre, terrore e massacri e hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e di democrazia e cosa hanno prodotto? Gli orologi a cucù. »

sabato 28 febbraio 2009

internet




Patrizio Migliarini alle 17.17 del 28 febbraio

il fatto che uno strumento metta alla prova l'idiozia umana non lo rende un cattivo strumento, anzi, aiuta a dare evidenza del marcio e magari prendere provvedimenti

domenica 11 gennaio 2009

lipstick

A principal of a small middle school had a problem with a few of the older girls starting to use lipstick. When applying it in the bathroom they would then press their lips to the mirror and leave lip prints.

Before it got out of hand he thought of a way to stop it. He gathered all the girls together that wore lipstick and told them he wanted to meet with them in the ladies room at 2pm. They gathered at 2pm and found the principal and the school custodian waiting for them.

The principal explained that it was becoming a problem for the custodian to clean the mirror every night. He said he felt the ladies did not fully understand just how much of a problem it was and he wanted them to witness just how hard it was to clean.

The custodian then demonstrated. He took a long brush on a handle out of a box. He then dipped the brush in the nearest toilet, moved to the mirror and proceeded to remove the lipstick.

That was the last day the girls pressed their lips on the mirror.

mercoledì 17 dicembre 2008

discutere


Mai mettersi a discutere con uno stupido
prima ti porta al suo livello
poi ti batte per l'esperienza.

domenica 14 dicembre 2008

sintomi


l'ottimismo è sintomo di perspicacia ed intelligenza.

sono in genere gli aspetti negativi quelli chiari e palesi.

sabato 13 dicembre 2008

sarebbe

...e ti accorgesti in un solo momento
che la tua vita finiva quel giorno
e non ci sarebbe stato...

sabato 6 dicembre 2008

chiudere gli occhi e convincersi che

mercoledì 3 dicembre 2008

do you live alone?

"Do you live alone? Would you like to know how to make your life happier, more fulfilled, and more purposeful?
People who live alone are often challenged to develop a positive attitude and find those activities, friends, and goals that make their lives meaningful. However, with a shift in attitude, they can find themselves attracting people and events into their lives that they have always wanted.
Some people often feel that they are destined to have lives that are less that satisfying. Many stoically carry their burdens and their unrealized hopes in their hearts, never speaking up or stepping forward to seize the opportunities that are waiting for them. This consciousness does not just happen to those who are alone...it can happen to anyone. But when we are alone, we are more vulnerable. It becomes even more important that we look after our best interests.
It is true that there are many circumstances that are beyond our control. However, those circumstances do not have to stop us from discovering the plans, dreams, and ambitions that are meant to be ours.
Here are some ideas and actions that you can implement to give yourself a richer life. Some of these ideas can be acted upon immediately, and some can be a work in progress:

1. Ask yourself everyday, “What do I want?”
Set some simple goals for just one thing that you want. Make a list of the actions it will take to achieve that goal.

2. Explore your passions.
What do you LOVE to do? What gives you energy, makes you smile to think about, or seems like a dream that could never come true? What did you always want to do but never got around to doing? What would it take for you to move closer to doing one of your passions or finding one of your forgotten dreams?

3. If you had worlds of money and time, what would you do?
Make a list. These are some of the things you need to start doing now.

4. Watch your thoughts—they lead to your actions.
If you notice your thoughts are negative, replace them with ones that make you feel good. Spend 20 minutes every day thinking of things that make you happy,--places you want to visit, people you want to be with, objects you would like to own. Picture yourself there. FEEL it.

5. Keep your mood and thoughts in a positive place.
Read books that inspire, watch TV that makes you laugh or gives you hope, and be around people that feed your spirit. Weed the rest out. Do not start or end your day watching news filled with tragic stories.

6. Re-define your purpose and vision for your life.
The purpose of your life needs to be very clear. It’s who you are and how people identify you. Exercise your creativity to re-invent any part of yourself or your life.

7. Have a career that feeds you enough money for your lifestyle, pride about what you are doing, and excitement for your day.
If you feel at a stand-still in your work and career, brainstorm with people about ideas for a career shift. Don’t stop searching until you find something that you feel excitement for.

8. Reach out to people and build a network of support.
If you are having a bad moment in life and doubt your worth or contribution to others, make a list of five friends and cal
l them and ask them to tell you what you mean to them. This is a very powerful exercise. I guarantee you will never forget it.

9. Learn new skills, techniques, crafts.
There is nothing like learning something new that gives a special hopefulness for the future.

10. Exercise.
You have to take care of your body so your body can take care of you and take you where you want to go. Besides—it gives you energy and is a mood elevator.

11. Meditation and prayer.
They both have a profound affect on mental and physical health.

12. Consider adopting a pet.
Pets give us unconditional love, 24/7.

To live alone and love it, adopt any or all of the above attitudes, strategies, and ideas. Your great life is waiting for you."

venerdì 28 novembre 2008

about photography

When you press the button, the reality splits in two: another, indipendent fragment of it starts its own life, becoming art through it’s own way.

giovedì 6 novembre 2008

c'era una volta

c'era una volta un piccolo naviglio

















che non voleva non voleva navigar
ma dopo
una
due
tre
quattro
cinque
sei
sette
otto
nove
dieci
undici
dodici
tredici
quattordici
quindici
sedici
diciassette
diciotto
diciannove
venti
ventuno
ventidue
ventitre
ventiquattro
venticinque
ventisei
ventisette
ventotto
settimane
il piccolo naviglio
riprese a navigar.

mercoledì 5 novembre 2008

USA Election Day 2008 - 2

più di 300.000.000 di abitanti
meno di 130.000.000 di votanti
mah.

USA Election Day 2008

[04:02] <Opus> I am for Nader
[04:02] <[-syntax]> Nader ??
[04:03] <[-Cammy-]> McCain is Windows, Obama is MacOS
[04:03] <Opus> and we need Amiga

martedì 4 novembre 2008

se fossi capace


...se io fossi capace
scriverei
"il cielo in una stanza".

mercoledì 22 ottobre 2008

atterraggio


video

questa è la storia di un uomo che cade da un palazzo di cinquanta piani

mano a mano che cadendo passa da un piano all'altro il tizio per farsi coraggio si ripete

fino a qui tutto bene
fino a qui tutto bene
fino a qui tutto bene

il problema non è la caduta

ma l'atterraggio

sabato 4 ottobre 2008

Killing Patrizio

"La sola ragione per cui qualcuno ti odia è perché vorrebbe essere come te."

domenica 28 settembre 2008

hear me

"They cannot hear me, because the sound of who I am is deafening them"

venerdì 26 settembre 2008

?


tutti i respiri che ho
sono per te
tutti i respiri che hai
?

mercoledì 27 agosto 2008

credulous at best your desire to believe in angels in the hearts of men

Like:
stupro e rapina a napoli
egiziano stupra prostituta
rumeni stuprano turista olandese
sette giovani 'bene' stuprano 22enne
stuprata dal branco a 11 anni





Eye on the TV
Cause tragedy thrills me
Whatever flavor
It happens to be

Like:
"Killed by the husband"
"Drowned by the ocean"
"Shot by his own son"
"She used a poison in his tea
and kissed him goodbye"
That's my kind of story.
It's no fun 'til someone dies

Don't look at me like
I am a monster
Frown out your one face
But with the other
Stare like a junkie
Into the TV
Stare like a zombie
While the mother holds her child,
Watches him die

Pleas to the sky crying,
"Why, oh why?!"

Cause I need to watch things die
From a distance
Vicariously, I
Live while the whole world dies
You all need it too - don't lie.

Why can't we just admit it?
Why can't we just admit,
We won't give pause until the blood is flowin'
Neither the brave nor bold
Will write us a story. So,
We won't give pause until the blood is flowin'

I need to watch things die
From a good safe distance
Vicariously, I
Live while the whole world dies
You all feel the same so
Why can't we

Just admit it

Blood like rain, come down
Drum on grave and ground

Part vampire
Part warrior
Carnivore and voyeur
Still have the transmittal
Synch to the death rattle...

La, la, la, la, la, la,la-lie (x4)

Credulous at best your desire to believe in
Angels in the hearts of men
Pull your head on out
You Hippies and give a listen
Shouldn't have to say it all again

The universe is hostile
So impersonal
Devour to survive
So it is, so it's always been ...

We all feed on tragedy
It's like blood to a vampire

Vicariously, I
Live while the whole world dies
Much better you than I.

domenica 10 agosto 2008

Zeitgeist

martedì 8 luglio 2008


Ciò che ci divide non è il fatto che noi non troviamo nessun Dio, né nella storia, né nella natura, né dietro la natura, - ma che quello che è stato adorato come Dio noi non lo troviamo affatto "divino", ma al contrario pietoso, assurdo, dannoso, non solo perché è un errore, ma perché è un crimine contro la vita.

Friedrich Nietzsche
L'anticristo, 1888, 47

domenica 18 maggio 2008

true colors



You with the sad eyes
Don't be discouraged
Oh I realize
It's hard to take courage
In a world full of people
You can lose sight of it all
And the darkness inside you
Can make you feel so small

But I see your true colors
Shining through
I see your true colors
And that's why I love you
So don't be afraid to let them show
Your true colors
True colors are beautiful,
Like a rainbow

Show me a smile then,
Don't be unhappy, can't remember
When I last saw you laughing
If this world makes you crazy
And you've taken all you can bear
You call me up
Because you know I'll be there

And I'll see your true colors
Shining through
I see your true colors
And that's why I love you
So don't be afraid to let them show
Your true colors
True colors are beautiful,
Like a rainbow

(when I last saw you laughing)
If this world makes you crazy
And you've taken all you can bear
You call me up
Because you know I'll be there

And I'll see your true colors
Shining through
I see your true colors
And that's why I love you
So don't be afraid to let them show

Your true colors
True colors
True colors
Shining through

I see your true colors
And that's why I love you
So don't be afraid to let them show
Your true colors
True colors are beautiful,
Like a rainbow

- Cyndi Lauper

venerdì 4 aprile 2008

polyphasic mutant



"Whoever claims to be on a perpetual polyphasic schedule must be either suffering from a sleep disorder, or be a liar, a mutant, or a person with a mulishly stubborn iron-will that lets him plod through the daily torture of sleep deprivation."

giovedì 13 marzo 2008

dove sono?


democrazia: forma di governo in cui la sovranità appartiene al popolo, che la esercita direttamente o mediante rappresentanti liberamente eletti.

voglio credere che i governi vengano realmente e liberamente eletti dal popolo, o da suoi rappresentanti, o da rappresentanti di rappresentanti, o da rappresentanti di rappresentanti scelti però in un gruppetto ben definito da altri rappresentanti.

voglio credere che il pluralismo sia un bene, che sia giusto rischiare di avere gente come ferrara o ciarrapico nel panorama politico pur di garantire a chiunque ne abbia requisiti di dettare o suggerire legge.

voglio credere che il popolo si identifica nella chiesa e che se la chiesa entra in ogni decisione e influenza in maniera irreparabile, come in nessun altro posto al mondo accade, la vita civile del paese in cui sono nato e vivo, questo è volere del popolo che sceglie democraticamente.

voglio soffrire in silenzio la mia condizione di giovane laureato, semi-occupato senza alcuna prospettiva di realizzazione nel paese in cui vive perché capisco che il popolo ha sbagliato, sbaglia e continuerà a sbagliare nella scelta dei suoi rappresentanti, permettendo a tutta la classe politica di fare il proprio interesse a discapito della comunità.

voglio accettare che i soggetti di cui sopra non paghino alcuna pena per il loro operato perché sono riusciti a costruirsi una posizione di rilievo e di potere per cui è impossibile perseguirli.

voglio accettare che si parli di "problema giovani", di essere un problema, perché questo sono per la società in cui vivo, una bocca da sfamare, un corpo da scaldare e riparare, una vita da vivere dove non c'è spazio per chi ha ambizione, capacità e preparazione ma non ha le mani nella pasta giusta.

voglio, ma non riesco.

non riesco perché non mi sento libero.
non riesco perché non sono un politico.
non riesco perché non mi identifico con la chiesa.
non riesco perché sono un giovane che si sente una risorsa, non un problema.

non riesco perché non sono il popolo.

se sono in una democrazia e sto male, il mio nemico è il popolo? siamo in una democrazia, per definizione il popolo ha in mano tutte le decisioni, perché è sempre scontento? perché è scontento come popolo e rende scontenti la maggior parte dei singoli individui quando a loro è per legge delegata ogni decisione?

dov'è il problema?

forse il popolo è debole ed ignorante, questo sembra a giudicare dal potere dei media.

forse è lo stesso sistema democratico; si parla di popolo, la maggioranza è il popolo? qual'è allora il nome della maggioranza più la minoranza? perché tra un 49,9% e un 50,1% uno 0,1% può decidere del 49,9%?.

forse perché il popolo vota qualcosa senza sapere cosa? perché i politici non sviluppano il proprio programma di governo, il popolo lo vota e dunque si fa esattamente, solo ed esclusivamente ciò che è stato votato ed accettato? perché è possibile cambiare? perché si possono fare cose che non sono state dichiarate prima?

il vero problema forse è che io, personalmente, sono nessuno; il mio potere su questi problemi è pari quello che ho sul sole o sulle nuvole, posso farci assolutamente niente, oltre a pormi domande e buttarle su un blog, non posso far altro che lasciarmi abbindolare dal politico di turno e/o mettermi davanti la tv e vivere la realtà da spettatore.

mi faccio troppe domande, questo è il vero problema. come fanno tanti dovrei trovare il coraggio di andare via, in un luogo dove il popolo sbaglia meno, a cercare la mia dimensione; oppure adattarmi al sistema e smetterla di chiedere diversamente.

caro me, clicca il pulsante PUBBLICA POST e vai a dormire, questo sfogo curerà la tua insoddisfazione come masticare un chewingum per risolvere un'equazione algebrica, il presente non è per te, il futuro lo hanno inventato apposta, pensa a quello e lascia stare il resto.


you cannot kickstart a dead horse
you just crush yourself and walk away
- thom yorke

lunedì 11 febbraio 2008

la sua ombra affianco a me

Edward Hopper - Excursion into Philosophy - 1959
"The open book is Plato, reread too late"
-Jo

lunedì 4 febbraio 2008

black swan


I'll only wind up dead this way, knowing very little, and getting that little fragment wrong too.

a scanner darkly
Philip K. Dick

domenica 3 febbraio 2008

a brief historical timeline


-20 miliardi: il Big bang produce il nostro universo, le vigenti leggi della fisica si mantengono da allora.

-5 miliardi: il nostro sistema solare si forma dopo una prima generazione di stelle, permettendo la formazione di pianeti con la presenza di interessanti atomi pesanti, come il carbonio.

-4,5 miliardi: la vita organica cresce florida sulla terra, questa vita diventerà capace di vedere, animare e costruire computer.

-? milioni: le forme di vita terrestri sviluppano gli occhi.

-65 milioni: un asteroide colpisce la terra uccidendo il 75% della vita ma permettendo ai mammiferi di prosperare e prendere il sopravvento al dominio dei dinosauri.

-150 mila: le specie umane prosperano e si spargono sul pianeta.

-40 mila / -6 mila: l'uomo preistorico fa i primi disegni nelle caverne.

- 6 mila: l'uomo è capace di accumulare risorse avendo ancora tempo libero, al punto da dar luogo a complesse società e alla scrittura, iniziando una storia di progresso senza precedenti nelle scienze e nelle arti.

-2 mila / 1450: vari eventi storici fanno cadere l'umanità nel medio evo (era oscura), perdendo circa 15 secoli, rendendo necessaria la riscoperta e la reinvenzione di molte cose perse dopo l'era d'oro classica greco-romana. partendo da un'altra tragedia e dall'estizione umana (la piaga), la razza umana cominciò a tornare sulla via della scienza nel rinascimento.


e qui credo ci si possa fermare perché significa, in termini di proporzioni, che stiamo ancora uscendo dal medio evo; mi sono permesso di tradurre la prima parte di un commovente documento sulla storia della computer graphics che ancora una volta mi ha accompagnato a pensare: "come sarebbe stato se fossi nato negli anni in cui tutto è cominciato?" la risposta è sempre un dilemma. chi ha vissuto l'inizio ora non c'è più, non può vedere dove siamo arrivati o dove si arriverà, chi vedrà l'apice non potrà comprendere da dove tutto si è generato e a chi, come me, vive proprio nel mezzo - beh - non rimane che riflettere su quanto sia incomprensibile il senso dell'umorismo della realtà.

in foto: Spacewars, il primo videogioco.
sviluppato da Steve Russell
presso il MIT per il PDP-1

giovedì 31 gennaio 2008

room one-o-one


una domanda: come fa un uomo ad affermare il suo potere su un altro?

facendolo soffrire

esatto, l'obbedienza non basta. il potere è infliggere dolore e umiliazione altrimenti non c'è certezza. il potere è fare a pezzi una mente umana e poi rimetterla insime nella nuova forma che tu stesso scegli. il potere non è un mezzo, è un fine. ... se vuoi avere una visione del futuro ... immagina uno stivale che calpesta un volto umano in eterno.

George Orwell's
Nineteen Eighty-four

martedì 29 gennaio 2008

some people say...


Non sono politicamente schierato perché non sono mai riuscito a chiarirmi le idee su un paio di questioni, vediamo un po':

[po-lì-ti-ca]
s. f.
1 teoria e pratica che hanno per oggetto l'organizzazione e il governo dello stato; insieme dei fini cui tende uno stato e dei mezzi impiegati per raggiungerli | politica interna, attività di governo che si esercita entro i confini dello stato; politica estera, attività di governo che si esercita nei rapporti con altri stati sovrani; politica economica, insieme di misure (di un governo nazionale, di un'autorità sovranazionale, di un ente regionale ecc.) che influiscono sulle condizioni in cui avviene l'attività economica; politica industriale, aspetto della politica economica che incide sulle condizioni in cui opera il sistema industriale di uno stato; politica dei redditi, regolazione della dinamica dei salari e degli altri redditi, messa in atto specialmente per controllare l'inflazione; politica fiscale, manovra discrezionale del bilancio pubblico; politica monetaria, controllo della massa monetaria in circolazione e dei tassi d'interesse
2 l'attività di chi prende parte alla vita pubblica; modo di governare, di gestire: la politica di Cavour; politica saggia, onesta; fare della politica; darsi alla politica; ritirarsi dalla politica; politica sindacale, aziendale
3 (estens.) tutto ciò che riguarda la vita pubblica: parlare, intendersi di politica
4 (fig.) comportamento abile e astuto per raggiungere un determinato fine; accortezza o diplomazia nell'agire, nel parlare: ci vuole un po' di politica; è un uomo che ha molta politica; ho dovuto parlare con un po' di politica, per non dire in pubblico i fatti miei (MANZONI P. S. XIV).

fonte: Dizionario Garzanti

Partito politico
è un'associazione tra persone accomunate da una medesima finalità politica ovvero da una comune visione su questioni fondamentali dello gestione dello Stato e della società o anche solo su temi specifici e particolari. L'attività del partito politico si esplica nello spazio della vita pubblica e, nelle attuali democrazie rappresentative, ha per "ambito prevalente" quello elettorale.

Destra (politica)
Con il termine destra, utilizzato in ambito politico, si indica la componente del Parlamento che si siede a destra del presidente della Camera. Tradizionalmente queste posizioni vengono ricoperte da chi rappresenta le posizioni di tendenza più conservatrice (destra moderata-centrodestra) o nazionalista e reazionaria (estrema destra).

Sinistra (politica)
Con il termine sinistra, utilizzato nel campo della politica, si indica l'insieme delle posizioni politiche qualificate come progressiste.

Cleptocrazia
(letteralmente governo dei ladri) è un termine informale peggiorativo, per indicare una forma di governo che rappresenta il culmine della corruzione politica e che rappresenta una forma estrema dell'uso del governo per la ricerca della rendita.

fonte: Wikipedia


Travaglio: Inciucio tra Sinistra, Andreotti, Berlusconi, Cuffaro



Tecnologia del Consenso: Berlusconi e la TV (Parte 1/3)



Tecnologia del Consenso: Berlusconi e la TV (Parte 2/3)



Tecnologia del Consenso: Berlusconi e la TV (Parte 3/3)


...ignorance is bliss.
- Cypher

mercoledì 9 gennaio 2008

qualità


“Chi è maestro nell’arte di vivere fa poca distinzione tra il proprio lavoro e il proprio gioco, la propria fatica e il proprio divertimento, la propria mente e il proprio corpo, il proprio studio e il proprio svago, il proprio amore e la propria religione.
Quasi non sa quale sia dei due.
Persegue semplicemente il proprio ideale di eccellenza in tutto quello che fa, lasciando agli altri decidere se stia lavorando o giocando.
Ai suoi occhi lui sta sempre facendo entrambi.”

domenica 6 gennaio 2008

laurea igenica


domanda apparsa qualche mese fa su Yahoo! Answers:

Cn quale laurea alla fine si guadagna di +?

Miglior risposta - Scelta dai votanti

Medicina...se ti specializzi in chirurgia plastica.
Legge...se diventi magistrato.
Fisica...se diventi Einstein.
Ingegneria...se vai a lavorare alla NASA.


la mia risposta:

qualsiasi, purché ci si creda davvero, si sia molto preparati e ci siano gli esami di:

1) laboratorio di fortuna
2) principi del trovarsi al momento giusto nel posto giusto
3) teorie e tecniche di conoscenza delle persone giuste
4) fondamenti di politica locale
5) abilitazione al ruffianaggio applicato
6) analisi del ruolo della famiglia negli ambienti di potere
7) storia del crimine organizzato

da laureato con il massimo dei voti, auguro buona fortuna a chi si appresta ad entrare nel mondo dell'università italiana con in mente l'equazione: laurea = guadagno.

mercoledì 2 gennaio 2008

disclaimer


Warning
Some material in this story may not be suitable for children, especially the parts involving sex, which no one should know anything about until reaching the age of eighteen (twenty-one in certain states). The story is also unsuitable for censors, members of Moral Majority, and anyone else who thinks that sex is dirty rather then fun.

...finché non te lo dico io.


...quale momento migliore se non l'inizio di nuovo anno? Il momento migliore per guardarsi alle spalle, per le solite valutazioni, per estranearsi dalla realtà. è questo il momento ideale per ripercorrere la propria esistenza, contare i giorni, i momenti importanti, fare una media e compiacersi del male andato, perché è andato e del bene passato, perché bene è stato.

Questo post che riapre il blog dopo 165 giorni di riflessione è un inno al tempo. Il tempo che passa è il bene più grande che chiunque avrà mai. Ognuno ha il suo modo di scandire il tempo e scegliere quello da ficcarsi in testa e quello da ficcare in un cassetto. A volte è più facile aprire un cassetto che aprirsi la testa, per questo è comodo avere dei chiari punti di riferimento quando si cerca di ricordare.

Credo sia la naturale prosecuzione di ouroboros, quindi un altro sostanziale pezzo della mia storia. Ho cercato di elencarli nell'ordine in cui li ho giocati ma la lista è ancora tutt'altro che completa o accurata, probabilmente la aggiornerò quando mi verranno in mente altri ricordi.

Mi accorgo di aver associato ad ognuno di loro immagini, sensazioni, luoghi ed emozioni; rileggendo, ho la sensazione di vivere una seconda volta.

alley cat
arcade volley
avventura nel castello
sokoban
beach volley
frogger
golden axe
ghostbusters 2
tennis cup 2 (loriciel)
centurion
test drive
test drive 2: the duel
dangerous dave
block out
bubble bobble
grand prix circuit (auto)
grand prix 500 2 (moto)
ironman off road
arkanoid
operation wolf
battle chess
maniac mansion
zack mckracken
california games
dyna blaster
lemmings
atomix
prehistorik
prehistorik 2
blues brothers
another world
prince of persia
monkey island
budokan
the incredible machine
the even more incredible machine
f29 retaliator
wolfenstein 3d
test drive 3: the passion
bananoid
titus the fox
Cool Croc Twins
bumpy's arcade fantasy
Contraption Zack
winter challenge
summer
alone in the dark
jack in the dark
wolfenstein 3d spear of destiny
indiana jones and the fate of atlantis
indiana jones and the last crusade
prince of persia 2
desert strike
jungle strike
double dragon 3 rosetta stone
brix
california games II
dune
dune 2
the immortal
pinball dreams
pinball fantasies
pinball dreams 2
pinball illusions
cannon fodder
legend of valour
discworld
terminal velocity
comanche
descent
jazz jackrabbit
earthworm jim
mortal kombat 2
body blows
doom
bioforge
duke nukem
the neverhood

- da collocare:

c&c
mdk (murder death kill)
abe's oddysee
brutal paws of fury
flashback
karateka
sango fighters
cruise for a corpse
mario brothers vga
dark seed II
dark seed
epic
dylan dog
gods
grand theft auto
hook
ignition
pandemonium
lionking
jurassic park
lamborghini
lands of lore
magic carpet
montezuma return's
ms. pac-man
nascar racing
pod
wipe out
fx fighters
ninja gaiden
ninja gaiden 2
one must fall 2097
civilization
diablo
diablo 2
warcraft
warcraft 2
warcraft 3
out run
pc rally
pac-man
pacmania
pang
resident evil
perestroika
pinball world
pipe mania
spider man
simcity
psycho pinball
puzzle bobble
xenon 2
re-volt
scorched earth
scrabble deluxe
sensible soccer
sensible world of soccer
settlers
settlers 2 gold
simcity 2000
silverball
silverball 1995
simant
simon the sorcerer
simpsons - bart vs the space mutants, the
sixx
soccer kid
sopwith
space hulk
space invaders
spellcasting 101
spirit of excalibur
project x
street fighter
street fighter 2
stormlord
strife
stunt driver
nicky boom
supaplex
syndicate
syndicate wars
super tetris
terminator 2 - the judgment day
tetris
tetris classic
afterburner
tough guy
tristan pinball
turok
tyrian 2000
ultima
lula - the sexy empire
rachel
where in the world is carmen sandiego
xenon
zool
zool 2
688 attack sub
endorfun
diving
screamer
screamer 2
hi-octane
grand theft auto
dungeon keeper
dungeon keeper 2


I am in a world of shit
but I am alive
and I am not afraid.
- Private Joker

domenica 22 luglio 2007

ouroboros ripubblicato

Ho appena deciso di ripubblicare il post ouroboros.

Grazie Drugantibus, grazie Elydon.

giovedì 19 luglio 2007

lezione di marketing


dopo bonsai kitten, i geni esistono ancora: www.genpets.com

mercoledì 18 luglio 2007

scripta volant


Il giro di spioni venuti a conoscenza di questo blog si è allargato in maniera esponenziale, il contatore segna quasi duemila visite e qualcuno comincia anche ad uscire allo scoperto. Non so fino a che punto sia un bene ma alla fine, la faccia tosta non mi manca e nonostante tutto credo che manterrò la stessa linea. Questo blog nasce come sfogo contro l'inutilità e sterilità della maggior parte dei blog che mi è capitato di leggere, tanto per dire "se c'è spazio per contenere il tuo mare di cazzate, sicuramente c'è spazio anche per il mio" e così resterà, a maggior ragione se i diretti interessati vengono così assiduamente a trovarmi.

Per loro e per tutti gli altri voglio ricordare una massima di Benjamin Franklin:

"If you wou'd not be forgotten

As soon as you are dead and rotten,
Either write things worth reading,
Or do things worth the writing."

un sorriso


Alla fine, quando la situazione si è risolta ed arriva il momento di rilassarsi guidando verso casa, ecco che infilando la chiave mi accorgo di tre segni verticali, profondi e con residui neri, chiaramente uno specchietto, troppo alti per essere un paraurti a meno che non sia stato un suv o un tir della rai a lasciarmi il pensierino.

Nessun biglietto, in fondo anche un semplice "scusa" sarebbe bastato, ma niente.

Non ho soldi da spendere per far fare bella figura alla mia ormai anzianotta fiat coupé quindi per il momento rimarrà così; prima o poi tornerà come nuova, invece mi si stampa un sorriso compassionevole in faccia al pensiero che qualcuno abbia macchiato il suo karma in maniera indelebile per tanto poco.

come direbbe qualcuno, "Morale della storia":


I soldi posso comprare tutto, compreso un carrozziere.

Probabilmente, ne pagherebbero anche uno specializzato in karma,

se esistesse.

martedì 3 luglio 2007

ouroboros

Per il piacere di tutti i guardoni che silenziosamente vengono a leggere i miei post, do sfogo all'ennesima idea dell'una e mezza (orario che spiegherò prima o poi). Giusto perché domani, o meglio oggi, devo svegliarmi alle sette e mezza, mi è venuta voglia di ricalcare quelle tante biografie che mi capita di leggere in giro, le ultime due proprio poco fa, spiegando in breve il percorso tecnologico che mi ha portato fino a questo blog. Fastidiosamente, quelle avute sotto mano sembrano voler dire tra le righe "guardate quanto sono figo, programmavo in assembly ancora prima di parlare", come se in un blog si dovesse prendere per il culo chisà quale ipotetico datore di lavoro; spero di riuscire a dare tutt'altro timbro a questa, anche perché la scrivo prima di tutto per cercare di ricordare e tenere a mente la mia storia.

Sicuramente dimenticherò qualcosa ed aggiornerò il post se mi tornerà alla memoria qualche particolare.


Cominciamo dalla fine e dall'inizio, l'ultimo computer unitosi alla mia collezione è un Commodore 16, pagato 20 euro con tutte le spese di spedizione, compreso anche del Datassette 1531, lo stesso computer col quale iniziò tutto più di 20 anni fa, intorno il 1985-86. Quegl'anni furono duri per i miei giovani genitori, un figlio di 5 anni, una di 3, pieni di problemi, di debiti e con tanti sacrifici fatti e da fare decisero comunque (credo lo decise mio padre) di prendere un computer. Suppongo gli costò un occhio della testa, probabilmente più di uno stipendio, sicuramente lo pagarono a rate. Provo tanta tenerezza ripensando a quel periodo, per loro e per me, ricordo la sala da pranzo del piccolo appartamento nel quale abitavamo e la tv a colori senza telecomando al quale io e mio padre lo collegavamo, ricordo i pupazzetti del corso di Basic della Jackson ed averne ritrovato gli opuscoli l'altro ieri mi ha fatto ritornare in mente quella sensazione di novità, di entusiasmo misto a tristezza che provavo allora. Nonostante abbia cominciato a parlare a 4 mesi (anche io stento a crederci ma mia madre giura), se ripenso a me in quel periodo ho l'impressione che avessi seri problemi di apprendimento e adattamento, ricordo i problemi a scrivere l'8 sul quadernino di scuola, ricordo mio padre insistere affinché non facessi due cerchietti, ricordo che andavo sempre cercando l'adattore joystick per giocare col Commodore 16; mio padre faceva qualche programmino in Basic ma nonostante gli sforzi non avevo la tranquillità e la serenità per mettermi a programmare e tanto meno l'aveva lui per seguirmi mentre lo facevo.


Dopo qualche anno arrivò un Olivetti PCS286, non lo comprammo, mio zio lo ebbe non mi ricordo come e sicome non sapeva usarlo o non sapeva che farsene lo appioppò a noi. Quell'anno o l'anno prima ci eravamo trasferiti nella casa in cui abito tutt'ora, lo tenevamo in una vecchia taverna che da allora è stata ristrutturata più volte. Era una stanzetta piccola e fredda, ricordo il Commodore 16 sul quale girava un clone di Super Mario e questo 286 col monitor bianco e nero sul quale giocavo a Centurion di cui avevo solo qualche codice scritto ed ogni volta che volevo giocare mi toccava stare li a provare e riprovare fin quando non usciva una domanda per la quale avevo il codice. Tempo dopo scoprii un file di testo pieno di codici nella cartella del gioco, era il tempo del dos 3.30, dell'edit senza menù in alto, dei batch per liberare la memoria, dei miei 8 anni credo.


Questo periodo sul muretto di fronte a casa c'è spesso un bambino seduto da solo, escluso dagli altri perché si è trasferito da poco, avrà intorno a 8 anni, gli tocca una sorte simile alla mia, anche a me prendevano in giro perché qui fuori ero l'ultimo arrivato e non sapevo neanche palleggiare. Ci rimanevo male e tornavo a casa a giocare con il PCS286.

Lo zio ad un punto rivolle il 286 e mio padre (che cominciava ad usare i computer anche sul posto di lavoro) prese un Olivetti PCS86. Fu un trauma passare da un 80286 ad un 8086, la maggior parte dei giochi non funzionava più, addio Atomix, addio Test Drive III e la Chevrolet CERV III, addio Centurion. Per disperazione inviai addirittura un annuncio su un mercatino di una guida TV, scrissi "vendo scambio giochi per Olivetti PCS86"; lo pubbilcarono ma trascrissero PC586. Nonostante neanche si immaginasse un 586, un tizio mi chiamò, fece qualche domanda e riattaccò, forse avrà creduto che quel bambino di nove anni gli stesse facendo uno scherzo.


I soldi a casa scarseggiavano e passò parecchio tempo prima che un IBM PS/1 potesse sostituire il povero 8086. Quel periodo conobbi qui vicino un ragazzo di cui mi sfugge il nome, aveva un PS/2 a casa, aveva anche una scheda sonora vera e mi prestò la sua vecchia Disney Sound Source. Compravo un sacco di riviste d'informatica, di tutti i tipi, mi ricordo raccimolare tutti gli spiccioli per casa ed andare nell'edicola qui vicino a prenderle, nei floppy allegati c'erano spesso dei .mod (file sonori) e quando li sentii per la prima volta con la Sound Source rimasi estasiato. La smontai e ci collegai una cassa dello stereo di casa e al posto della batteria collegai un trasformatore. Non mi sembrava vero, della musica VERA usciva dal mio PC. Il PS/1 passò dalla tavernetta nel frattempo ristrutturata (ricordo ancora un improbabile tappeto di mucca che avevamo li per terra) alla sala da pranzo, arrivò anche nella mia stanza per poi tornare in taverna durante una delle numerose, classiche liti con i miei durante le quali rinfacciavano quello che mi compravano ed io per ripicca svuotavo la mia stanza sparpagliando tutte le cose per la casa. Non potrò mai dimenticare Monkey Island, Wolfenstein 3D, Sim City (col quale una volta andai a giocare a casa di un vicino perché i miei mi impedirono di usare il PC per punizione), Indiana Jones and the Fate of Atlantis e tanti tanti altri, la mia prima scheda sonora Adlib 8 bit, le mie prime vere casse (eh si, il tizio si riprese la Sound Source, ma per fortuna sono riuscito a ritrovarla su ebay un paio d'anni fa). Forse facevo già le medie, avrò avuto circa 12 anni e credo che proprio in quel periodo un ragazzo molto più grande mi disse "emarginato" proprio vicino al lampione difronte casa mia. Non sapevo neanche cosa significasse e mi ricordo di averlo chiesto a mia madre mentendo su chi fosse stato il destinatario dell'aggettivo.


Non pensavo di avere così tante cose da dire, sono le quattro e venti e praticamente ancora non comincio, credo che continuerò in un altro momento, sono abbastanza stanco e questo genere di ricordi a tratti mi mettono di cattivo umore. Non ho neanche voglia di rileggere e correggere, farò tutto prossimamente.

(edit del 22/07/2007 : Avevo ritirato questo post qualche ora dopo averlo scritto, mi sembrava troppo lungo, noioso e non in linea con lo spirito del blog. Negli ultimi giorni ho deciso di ripubblicarlo e completarlo gradualmente come avevo pensato; questo grazie anche all'interesse di Drugantibus e al fatto che Elydon ha da poco pubblicato un post-spiegazione dal titolo "oroboro" riguardante ciò che in italiano si chiama uroboro , traduzione del titolo di questo post.)

lunedì 2 luglio 2007

dipendenza e appartenenza


Prima o poi dovrò scrivere qualcosa su chi ha dipendenza da caffeina e nicotina, su quelli che devono per forza esagerare quando raccontano qualcosa e infilano bugie anche dove proprio non servono, su chi ti accompagna al cinema e ti lascia guardare i titoli di coda da solo nonostante sappia che ci tieni a vederli, o chi proprio non ti fa vedere i titoli di coda perché deve obbedire, su quel senso di tristezza e oppressione che ti prende a volte quando hai qualcosa di importante da fare il giorno dopo o anche semplicemente perché c'è la luna piena, quella sensazione che non ti fa dormire perché senti di avere qualcosa di più importante da fare anche se non riesci bene a capire cos'è. La dipendenza e l'appartenenza sono i cardini fondamentali intorno ai quali ruota il mondo davanti i miei occhi. Chisà intorno quante altre cose ruota ma queste le vedo chiaramente, limpide ogni giorno della mia vita. A volte vorrei starci dentro anche io, per non vedere tutto questo dall'esterno, per non capire.

venerdì 22 giugno 2007

per me (?)

Please don't flow so fast
You little mountain hum
I'll take a bottle down to you

Please don't flow this fast
You hold a little hum
I'll bottow sounds of me for you

Please don't flow so fast
You little mountain din
I'll bottow piano sounds from you

Please don't flow so fast
You little mountain noise
I'll close my eyes and bite your tongue


video

buon compleanno


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Reporting-MTA: dns; vsmtp1.tin.it
Received-from-MTA: dns; RACHEL (82.53.117.161)
Arrival-Date: Fri, 22 Jun 2007 01:22:21 +0200

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Diagnostic-Code: smtp; 550 User unknown

Message body:

Buon compleanno Sara, tanti auguri.
Patrizio


martedì 19 giugno 2007

peccato 2


L'ultimo post mi ha fatto tornare alla mente tanti fatti e tanti eventi per i quali, effettivamente, trovo un po' di rabbia dentro di me. Gli eventi riguardano il destinatario del post ma non solo, riguardano quelle persone nelle quali ho riposto la mia amicizia, onestà e sincerità e le hanno miseramente tradite. Non mi rassegno allo spreco di energie ed alla delusione ma soprattutto al dubbio di non essere stato adeguato che si contrappone con violenza alla sensazione di aver subito un brutto torto. Mi torna in mente quella frase di Blake che dice più o meno "La tua amicizia ha spesso polverizzato il mio cuore. Ti prego, sii mio nemico, in nome dell'amicizia", credo di capire cosa provasse quando l'ha scritta, è una brutta sensazione, spero di non provarla mai più.

venerdì 15 giugno 2007

peccato


Ciao, come stai?

Gira e rigira finisco col leggerti spesso, quasi sempre per via dei forum ma alla fine ti confesso che mi capita ogni tanto di cercare il tuo nome e nick su google e leggere i post che vengono fuori.

Da quel che scrivi e dalle foto che vedo (e pensare che odiavi così tanto i lurker...) credo tu stia bene, lavoro, concerti, ragazza, se guardo in fondo al cuore mi scopro sinceramente felice per te.

Credo non ci sia giorno che non ripensi a quello che hai scritto ed ogni volta mi domando come sia stato possibile. Dopo tutto non credo tu abbia avuto un comportamento corretto, e soprattutto non alla tua altezza ma nonostante questo non riesco ad essere arrabbiato. Tanta è l'amarezza e la delusione ma non abbastanza da farmi dimenticare quella bella sensazione di relazionarmi con qualcuno col quale valga veramente la pena parlare.

E' davvero un peccato che le cose siano andate così, comunque quest'esperienza mi ha insegnato molto. E' l'unica consolazione che mi rimane.

mercoledì 13 giugno 2007

radianza


Tanto è vero che non si finisce mai di imparare, quanto ancora più vero è che senza stimoli non si va poi molto lontano, o quanto meno è praticamente impossibile.

Da tanto aspettavo di fare questa foto, ed eccola qua, finalmente!

Grazie ragazzi!

martedì 12 giugno 2007

inaspettatamente


In questo periodo sono arrivate molte novità inaspettate come questa foto che ho appena scattato, la tastierina nuova, tre gruppi che mi vogliono per suonare, l'adattatore JAMMA per il Dreamcast, quel paio d'email, il nuovo album dei Pumpkins, una nottata passata a giocare a Neo Turf Master con un amico, tante ore tranquille con lei, ma anche molte che aspettavo da tempo: l'adattatore video-vga, l'Atari 1040STF ed il suo Megafile, l'album dei Vroom, il flipper Harley-Davidson, le schede e cassette nuove per il coinop, i polarizzatori, l'eyepiece extender ed il battery pack per la EOS 20D, la scheda madre per l'amiga 1200 che un gentilissimo inglese di #amiga mi ha regalato, la mitica torcia a 21 led, il succhiastagno, la crimpatrice, l'espansione di ram per il pc, l'hard disk da 120GB per l'empeg, l'aver trovato il nome del primo videogioco da bar al quale abbia mai giocato, il coupé che non fa più i capricci, l'ultimo esame (spagnolo II) superato e finalmente solo la tesi a cui pensare e tante, tantissime altre cose ma di tutte quante la più apprezzata ed importante è sicuramente quel po' di inaspettata serenità che provo in questo momento.

Forse perché di tutte sarà la prima a lasciarmi, le esprimo la speranza che resti almeno un po' e l'augurio di rivederci il più presto possibile, sperando di non dover aspettare quanto quest'ultima volta; ho aspettato così tanto che quasi non la riconoscevo.

domenica 20 maggio 2007

scegliere


Parlare fa quasi sempre crescere e stasera una nuova chiacchierata mi ha fatto capire, o quantomeno mi ha fatto riflettere su come le vite delle persone ed in particolare dei giovani possano essere vissute diversamente; se si pensa ai 15enni africani o filippini è quasi scontato pensare al dislivello socio-economico-culturale che ci separa ma è sconcertante rendersi conto di come le vite di due persone della stessa città, età simile, ceto sociale simile, cultura di base simile possano vivere vite radicalmente diverse in funzione della compagnia in cui si trovano. Se paragono la mia adolescenza con quella della persona con la quale ho parlato mi rendo conto di non aver vissuto neanche un decimo delle esperienze sociali ed in particolare quelle sessuali. Personalmente ho sempre vissuto una vita sessuale in stretto legame con quella sentimentale, non mi è mai capitato di fare sesso con qualcuno di cui non fossi innamorato ma, al contrario, non mi è mai capitato di parlare in questi termini con qualcuno che condividesse la mia stessa esperienza. Stasera la discussione si è incentrata su questo argomento e ho avuto una nuova conferma di quanto la promisquità sessuale sia una prassi incredibilmente comune ed accettata dalla stragrande maggioranza delle persone; negli ultimi anni ho imparato a non condannarla ma non riesco comunque ad immaginarmi in determinate situazioni o come si possa accettarle con leggerezza. A giudicare dal parere del mio interlocutore sono situazioni che non lasciano bei ricordi e segnano il destino ed i rapporti di chi ci si trova in maniera negativa e "sporca" per citare un aggettivo col quale sono state descritte, mi ha considerato fortunato per non esserci mai stato in mezzo; analizzando la mia condizione e le mie esperienze rimango disorientato, da un lato sono pienamente felice e soddisfatto di come ho condotto determinate scelte, dall'altro mi rendo conto quanto queste mi abbiano allontanato dalla maggior parte delle persone intorno a me, mi abbiano fatto rifiutare ed odiare determinate situazioni e mi abbiano in fine portato a non vivere e quindi a non comprendere percorsi che a quanto pare sono comuni: come al solito, essere diversi significa essere soli anche se alla fine si viene invidiati.

Negli anni in cui i miei coetanei avevano già capito che si dovevano mettere le mani nelle mutande delle ragazzine (perché ci sarebbero state), si doveva provarci con tutte, riuscirci e farci sesso, magari in gruppi e magari con spettatori, magari in mezzo le fratte o ovunque capitasse, io dov'ero? Cosa facevo? Questa domanda mi si è affacciata più volte alla mente stasera ed ora che sono a casa a riflettere con calma mi sono più o meno ricordato. Pensavo all'informatica, alla musica, all'arte, al mio futuro, a problemi molto più grandi di me; pensavo anche alle ragazze ma non avevo capito assolutamente niente della società, quindi le poche esperienze vissute sono state una minima parte rispetto a quelle di chi aveva capito qualcosina in più.

Alla fine, non posso lamentarmi, nonostante tutto le cose sono andate più o meno come volevo e in ogni caso preferisco di gran lunga convivere con questo senso di alienazione piuttosto che con i rimorsi che ho percepito da chi mi parlava.

La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini, però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli.
Friedrich Nietzsche

giovedì 17 maggio 2007

si vis pacem para bellum


"...una cosa buona alla fine la guerra l'ha fatta, nonostante la memoria dei lutti, delle violenze, di tutte le cose brutte che ha portato, alla fine, ha costretto quei regimi che se ne erano riempiti la bocca a farla, a combatterla, a perderla e quindi a sparire per il mezzo secolo successivo e si spera per sempre."

E' così raro ascoltare qualcosa di sensato e profondo in tv che il salvabile è da mantenere molto caro. L'argomento, difficile e spinoso, è stato trattato dal programma "correva l'anno" su rai tre, in onda dopo mezzanotte per evitare alla massa di chiarirsi le idee sulla vera storia e politica italiana. E' incredibile come siano riusciti a parlare in televisione della vera storia del fascismo in italia, della seconda guerra mondiale e di mussolini senza censure, per la prima volta sento parlare di fascismo da una posizione realmente neutrale.

Non voglio aggiungere altro, ma stasera ho avuto un'ennesima conferma: la maggior parte della gente che ho sentito parlare di politica, di storia e di libertà dovrebbe fare un umile passo indietro e cercare a fondo nei documenti invece di far proprie parole di libri, professori e gruppi di persone inneggiando all'aria fritta. Quanto è facile strumentalizzare, qualsiasi sia il fine, gli eventi storici ed i fatti lontani nel tempo; quanto è facile controllare il pensiero della gente, quanto funziona il divide et impera, di quanta ignoranza è pieno il (mio?) mondo.

Questo articolo è per quelli di sinistra che ci sentono un retrogusto fascista, per quelli di destra che ci sentono un non so che di comunista, per quelli di centro che nonostante tutto vogliono pararsi il culo, per gli anarchici no global coi cellulari nuovi, le macchine a benzina, computer portatili e i soldi in tasca ma soprattutto per tutti quelli che hanno capito cosa significa essere liberi, o sono sulla buona strada; la foto invece è per tutti i trogloditi sottosviluppati che per sfatare il male fanno una bambola di paglia e le danno fuoco in piazza mentre il vicino di casa gli stupra la moglie e gli svaligia la casa.

lunedì 7 maggio 2007

666


Sono lusingato, oggi ho guardato per la prima volta in tre mesi il contatore delle visite e con stupore ho letto 666. In teoria solo un paio di persone dovrebbero sapere dell'esistenza di questo blog ma a quanto pare ho lettori che non immaginavo di avere. Grazie a questa scoperta e grazie a Wikipedia ho imparato che la pronuncia del numero 666 in cinese è molto simile a quella di "cose che vanno bene" ed è quindi considerato uno dei numeri più fortunati. Ho anche imparato che in ebraico 666 si pronuncia WWW. Non sono le uniche cose che ho imparato oggi ma delle altre non vale la pena parlare, si possono riassumere tutte con "la realtà ha uno strano senso dell'umorismo" ed è inutile arrabbiarsi o soffrire quando non lo si comprende, in fondo era solo una battuta.

lunedì 30 aprile 2007

auguri kurt


Un paio di giorni fa, nel 1906, nacque uno dei più grandi geni di tutti i tempi, uno per il quale Albert Einstein continuava ad andare tutti i giorni a lavorare anche da pensionato, per poter poi chiacchierare con lui facendo la strada di ritorno verso casa. Auguri Kurt Gödel.

lunedì 16 aprile 2007

partecipare

La Verità è Morta
La vita continua a mettermi alla prova. Più mi guardo intorno e più mi rendo conto del fatto che la mia prova è veramente, veramente dura rispetto a quella di tanti altri. Sono poche le persone che condividono con me scelte e situazioni così dure e molte meno quelle alle quali toccano prove ancora più difficili: quelle persone meritano veramente tutto il mio rispetto, la mia stima, il mio aiuto ed il mio amore, perché loro possono realmente apprezzare le piccole cose belle della vita, possono capire il vero senso della parola sofferenza, si rendono conto del vero valore della felicità. Imparare da una spiegazione è già difficile, imparare da una sofferenza è per pochissimi, voglio essere uno di loro e accompagnare chi lo è, allontanandomi il più possibile dall'ipocrisia di chi gioca a soffrire per noia o per vizio. Nasciamo piangendo, mentre tutti intorno a noi ridono. Voglio vivere una vita della quale essere fiero, andarmene senza lasciare rancori, affrontando la morte ridendo e voglio vedere chi mi conosceva davvero piangere di cuore, come un bambino piange spaventato dalla vita che lo aspetta inesorabile. Voglio essere ricordato per ciò che sono realmente, per la verità, che faccia male o bene. Quando il traguardo è partecipare, vince solo chi è veramente speciale.

domenica 25 marzo 2007

happiness in slavery


Mi ero ripromesso di non fare più certi discorsi con certe persone, stasera ci sono cascato di nuovo, forse perché non sempre reggo la solitudine che porta l'essere liberi. Mentre parlavo avevo in mente questa frase:

...don't open your eyes you won't like what you see
the devils of truth steal the souls of the free...

Happiness In Slavery, Nine Inch Nails.

Devo ricordarmi che è inutile provare ad aprire gli occhi di chi vuole essere cieco.

sabato 24 marzo 2007

circa 23cm basteranno ?


Grazie BBS e grazie Internet per avermi insegnato l'educazione sessuale, senza di voi sarebbe stata davvero dura; grazie per tutto il porno che mi avete messo a disposizione ma grazie anche per tutti gli articoli e i documenti che mi hanno spiegato che sono normale, anzi, che posso andare fiero di me. Mi dispiace che non siate state clementi con chi si è lasciato frustrare dai 30cm di Rocco Siffredi, ma in fondo anche questa è selezione naturale: non è da tutti rendersi conto che cercare "pene" su wikipedia non rende gay.

Devo a voi un po' della mia felicità sessuale, per le BBS non c'è più niente da fare, ma posso ringraziare Internet diffondendo questo articolo di qualche giorno fa:


ANSA - Gio 22 Mar 2007
(dell'inviata Emanuela Correra) (ANSA) - BERLINO, 22 MAR - Quando il sesso e' 'mordi e fuggi', perche i suoi tempi si riducono inesorabilmente ad una manciata di secondi, piu che un piacere puo diventare un vero e proprio incubo . E cosi per oltre 4 milioni di italiani che
soffrono di eiaculazione precoce con rapporti che non superano i 3 minuti: un disturbo in aumento soprattutto tra i giovani, che oggi contattano l urologo sempre prima e sempre piu frequentemente. Due le richieste principali: prolungare in tempi dell amore e ed avere un organo sessuale migliore , che vuol dire sottoporsi ad un intervento chirurgico per l allungamento del pene.
Sempre piu fragili, ansiosi, preoccupati di non essere 'all'altezza': e' questo l'identikit del giovane di oggi, tra i 18 e i 30 anni, alle prese, suo malgrado, con una vita sessuale che spesso assume i connotati di una vera e propria attivita agonistica . E gli esperti,riuniti a Berlino per il congresso annuale della Societa europea di urologia, si dicono seriamente preoccupati del fenomeno. Cronometro alla mano, infatti, per molti giovani, avvertono, il sesso si riduce ad una prova di resistenza e ad una questione di misure . Nulla di piu sbagliato poiche , il piu delle volte, i parametri presi come riferimento sono del tutto fuorvianti. E la colpa, de
nuncia il presidente della Societa italiana di urologia Vincenzo Mirone, e dei falsi miti che la societa foraggia quotidianamente .
Insomma, la situazione deve spingere a riflettere poiche i numeri parlano chiaro: Sono oltre 20.000- afferma Mirone i giovani che ogni anno chiedono allo specialista di potersi sottoporre ad un intervento per l allungamento del pene. Ma il problema e che, nel 90% dei casi, si tratta di richieste immotivate . La ragione? Normalmente spiega Mirone un pene in erezione misura tra i 9 e i 18 centimetri, ma i ragazzi che vengono nei nostri studi si sentono handicappati se il proprio organo misura, ad esempio, 12 centimetri. Sono convinti di avere un problema serio e, condizionati da quello che e invece un non-problema, finiscono per non riuscire piu ad avere una vita sessuale soddisfacente . Che fare in questi casi? lo specialista deve rifiutare l intervento risponde Mirone perche non necessario, dal momento che si ricorre alla chirurgia solo nel caso in cui le dimensioni in erezione siano inferiori a 9 centimetri . Il punto, pero , e anche un altro: se il messaggio che passa e , infatti, quello dell uomo, instancabile e super-dotato, e se tale messaggio non e controbilanciato da una corretta educazione sessuale, rilevano gli specialisti, sara difficile contrastare questa concezione deviata del sesso tra i ragazzi. Ma se le dimensioni dell organo sessuale rappresentano il piu delle volte un falso problema, non e cosi per le altre due patologie in aumento: eiaculazione precoce e infertilita. Secondo le stime, rileva Mirone, sono oltre 4 milioni gli italiani che soffrono di eiaculazione precoce nella fascia di eta 18-30 anni, a fronte di 3 milioni colpiti da disfunzione erettile. Il rapporto non dura cioe piu di 3 minuti, contro gli 8-10 minuti di durata media, e questo crea gravi ripercussioni sulla coppia . La causa e' quasi sempre di origine psicologica: Si pretende troppo e questo non fa che accrescere l ansia da prestazione, innescando meccanismi che degenerano nella eiaculazione precoce . Ed e in aumento anche l infetilita : in Italia colpisce 1 coppia su 5 (il 15% di quelle in eta fertile) e si prevede che bel 2015 la proporzione arrivera' a 1 su tre.
Sulla scorta di questi dati allarmanti, arriva dunque, da Berlino, l appello degli urologi: prima ancora che curare, e importante fare una corretta informazione sessuale gia a partire dalle scuole medie inferiori.
(ANSA).


giovedì 15 marzo 2007

aurea mediocritas


«Rebus angustis animosus atque fortis appare; sapienter idem contrahes vento nimium secundo turgida vela.» (Negli eventi sfavorevoli mostra un animo forte; allo stesso modo raccogli sapientemente le vele gonfie per il vento troppo favorevole.) Ogni tanto leggo questa frase e mi consolo: se qualcuno, duemila anni fa, sentì il bisogno di scriverla, è certo una ricerca di equilibrio ben condivisa e sensata. In molte civiltà antiche la ricerca d'equilibrio era una chiave fondamentale nell'educazione personale e sociale ma spesso questa domanda catalizza i miei pensieri: "dove finisce l'equilibrio ed inizia la mediocrità ?" o meglio "si può essere equilibrati senza essere mediocri ?". Al tempo dei Latini, la parola "mediocritas" non aveva l'accezione negativa che le diamo oggi, traduceva piuttosto una situazione intermedia, tra il bene ed il male, tra il massimo ed il minimo; oggi la sensazione che ci da è saldamente connessa al non sapersi distinguere, emergere, essere diversi; ma da cosa è importante essere diversi ?

Questa è la mia risposta:

"Mediocrità" è quando il proprio punto di riferimento è il prossimo: distinguersi o somigliare a qualcuno significa sprecare la propria creatività proiettando - in bene o in male - l'altro su di se.

"Distinzione" è quando si riesce ad essere diversi dagli altri partendo da se stessi.

"Equilibrio" è quando questa distinzione segue una strada coerente.

martedì 13 marzo 2007

est modus in rebus


Questa foto ha un anno e tre giorni e a quel tempo anche dalla mia finestra avrei potuto fotografare un panorama simile, mentre scrivo invece vedo solo un enorme condominio di sei piani e cinquanta appartamenti। Effettivamente, da un po' non vedo neanche più il panorama della foto, era il panorama di un piccolo sogno, di una piccola speranza sbriciolatasi come una bambola di porcellana sotto un cingolato। Le riflessioni e le esperienze di questo ultimo anno mi hanno illuminato sul vero problema responsabile del fallimento di quello e di tanti altri sogni: non è strettamente legato al cingolato, ma alla mia incapacità di guidarlo। Mai quanto oggi analizzo e studio le dinamiche sociali che mi cirondano, equilibri, intrecci, alleanze, dipendenze e più ne capisco, più mi domando come abbia fatto a sopravvivere senza aver mai curato e preso in considerazione tutti questi aspetti della vita। Ho sempre pensato di essere profondamente pessimista, un giorno Giorgio mi fece notare il problema diametralmente opposto, ed aveva perfettamente ragione, grazie Giorgio। Ingenuamente non avevo mai sospettato che le soap opera fossero in realtà piccoli documentari sul vivere comune, che qualcuno potesse bramare alle spalle, manipolare discorsi e comportamenti, insinuare sospetti e tutte le cose caratteristiche di sceneggiature e fiction। Tolti telegiornali, Simpson e X-Files, non ho mai guardato la tv, caspita, quanto avrei potuto imparare! Fino a qualche tempo fa ho vissuto i rapporti fin troppo semplicemente. [...] Non avevo realizzato che bisognasse tener libero in testa tanto spazio per concepire e catalogare tutti questi qualcuno e qualcun altro, disegnando silenziosamente una mappa della dinamica sociale per sfruttarne le falle e gli equilibri, ho sempre aperto i miei pensieri a quelli che avevo intorno, sperando ottimisticamente che l'interpretazione sarebbe stata quella giusta. Mi sbagliavo alla grande, ho commesso - e da tempo immemore - un errore imperdonabile perché l'interpretazione spesso non c'è stata affatto, tante volte quello che ho detto o fatto si è inserito in un preciso disegno, al quale non solo non avrei voluto contribire ma che non avevo visto affatto. Cercando di imparare da queste esperienze è un po' che mi guardo bene intorno prima di agire o parlare e devo dire che la cosa da i suoi frutti, sto gradualmente sviluppando una discrezione ed un'oculatezza di cui mancavano e mi stanno aiutando moltissimo nell'intricato mondo delle dinamiche sociali, devo dire però che c'è ancora tanto da perfezionare... questo post ne è un esempio lampante.

giovedì 8 marzo 2007

carcere


Oggi sono stato in carcere. Parcheggio la macchina vicino l'imponente e grigia "casa circondariale". La guardia - donna in divisa classica - mi fa cenno dal vetro blindato di entrare dalla porta laterale, entro, mi guarda diffidente da un altro vetro blindato, mi chiede un documento di riconoscimento ed il documento che giustificava la mia visita alché mi chiede il cellulare, le chiedo il perché e mi dice che non sono assolutamente ammessi all'interno. Le dico che lo avrei lasciato in macchina, esco di corsa e rientro, mi riapre la porta, mi lascia il pass, quindi un'altra porta, passo sotto un metal detector, un'altra porta, attraverso un piccolo cortile e passo un'altra porta, un altra guardia carceraria - uomo, questa volta in divisa militare - mi dice che non posso portare il borsello con chiavi e penne perché sono pericolose, allora scappo di nuovo in macchina a lasciare tutto. Ancora porta, porta, metal detector, porta, cortiletto, porta, questa volta la guardia mi lascia passare, ancora un altro metal detector ed una nuova guardia mi richiede il documento che giustifica la mia presenza li, lo controlla e dice di seguirlo, porta, porta, cortile, porta, porta, porta, porta, porta, do il buongiorno ad un'altra guardia, porta, porta, e finalmente arrivo nella stanza in cui aspettano i colleghi per cominciare l'esame (ero l'ultimo, come al solito con quei 15 minuti di ritardo). Leggiamo le prove e facciamo entrare i detenuti; mi aspettavo 10, 15 persone e invece (grazie al recente indulto) dalla porta sorvegliata da due guardie entrano 4 detenuti, facce normali, persone normali. Non posso fare a meno di ascoltare un collega docente che dice "25 anni, ne deve scontare ancora 14" guardando un ragazzo, normale, nella mia mente molto vicino allo stereotipo di prete, un po' effeminato. Mi guardo ancora intorno e mi soffermo sull'incredibile somigliaza tra uno dei detenuti ed una guarda carceraria, stessa postura scomposta, stessa conformazione del viso, stesso sguardo. Le domande erano molto semplici e finiscono presto, tutti sapevano chi è il Primo Magistrato della Repubblica Italiana, onestamente io no. Ci salutiamo e con i colleghi andiamo a prendere un aperitivo, porta, porta, arrivederci alla guardia, porta, porta, porta, porta, porta, cortile, porta, porta, ed il bar sul corridoio, non male per essere il bar di un carcere, dalla finestra vedo due detenuti che si danno da fare con un secchio per annaffiare le piante e poco più in la il cancello che avrei passato qualche minuto dopo. Porta, porta, metal detector, cortile, porta, porta, metal detector, porta, porta. Mentre uscivo dal parcheggio e mi lasciavo alle spalle quel fallimentare strumento di tortura psicologica mi è immediatamente andato il pensiero a frasi che ho letto ultimamente [...] perché mi piacerebbe tanto poter scrivere qualcosa del genere ma dopo aver sentito di finestre che non si aprono abbastanza da poter vedere la terra fuori, di lamette spezzate ed ingoiate, di vene tagliate, di vite distrutte prima dal crimine e poi dalla cattività e con l'immagine in testa di quella donna bionda e il suo bambino che aspettavano all'ingresso, proprio non mi riesce.

mercoledì 7 marzo 2007

che succede (?!)


CPU Intel nei Mac, Vista che vuole minimo 1 giga di ram e 599 euro, Office 749, Gates che lascia Microsoft, schermi al plasma e LCD vergognosi a prezzi esorbitanti, la PS3 che esce in europa senza compatibilità hardware con la PS2, il WII che non ha giochi multiplayer e con Zelda ripetitivo e noioso, la XBOX 360 che gira gira ha solo remake di giochi vecchi, il DS col quale tocca giocare Simcity e Picross in giapponese chi sà per quanto ancora, iPod shuffle che costa più di un lettore grande uguale, pesante uguale e con tanto di display, radio, registratore e line-in, cartucce che costano più delle stampanti, la Canon EOS 30D che alla fine è uguale alla 20D, Robert Fripp che impiega 18 mesi per mettere un po' di flange ai vecchi effetti sonori di XP, gli Smashing Pumpkins che tornano insieme, i Police che tornano insieme, i Pink Floyd che suonano insieme, MTV che trasmette al 50% soap opera, la laurea che salta di un anno - e più - per colpa di un esame di spagnolo, il lavoro che non sai se accettare, la specialistica che non sai se fare, chi sa parlare solo alle spalle, chi esclude per sentirsi qualcuno, chi architetta macchinazioni puerili, chi trova compagnia con la droga e con le bugie, chi inganna sotto i tuoi occhi e se lo dici a chi viene ingannato neanche ti crede, chi cerca zerbini, chi fa da zerbino, chi calunnia colui che dice scherzando quello che altri sbattono platealmente in faccia, la plastica..., i blog inutili che spuntano ovunque e che rubano tempo con le peggiori, irritanti e scontate banalità, chi ti da dell'adolescente frustrato (neanche avendo tutti i torti infondo) ma poi lo vedi che alla fine è più solo di te, chi si tortura perché cristo è morto in croce, chi si fa plagiare e manipolare da un borghese, viziato catto-comunista, gli amici che spariscono quando cominciano a fare sesso, chi è lesbica perché le è stato inculcato che il sesso è male, chi non ti saluta più da un giorno all'altro, chi si scorda che ti deve dei soldi, chi i soldi li raccoglie e poi se li intasca, chi è diffidente perché insicuro, chi ti scarica le responsabilità, chi si approfitta dei tuoi problemi, chi vorrebbe approfittarsi di te e si incazza perché non glielo permetti, chi neanche ti richiama per dirti grazie, la maestra che taglia la lingua ad un alunno, un alunno di 3 anni che manda all'ospedale la maestra con una testata, la lumaca che sbianca perché l'acqua è troppo acida, la polvere ovunque, l'allergia al polline, l'antistaminico, il professore al quale non sai come spiegare quello che hai in testa per la tesi, tutti gli impegni che trascini ormai da mesi, le aste su ebay, la fotocamera con la quale fai troppe poche foto, il riscaldatore che ronza, l'eclissi lunare, svegliarsi con Only One dei Goo Goo Dolls, prendere finalmente coscienza del disturbo narcisistico della personalità, oh - dico - ma che cazzo succede ?!?